All papers

Filtro paper

I corpi intermedi per l’innovazione e l’inclusione sociale


Per affrontare i megatrend europei e le diseguaglianze, il contributo presenta il “modello 100% inclusione” di NeXt Economia, una bussola per la programmazione partecipata di politiche di equità e inclusione, fondata sull’economia sociale e civile. Il modello connette i livelli di sviluppo locale micro, meso e macro attraverso quattro pilastri: 1) il benessere multidimensionale dei territori (BenVivere); 2) la sostenibilità delle organizzazioni tramite indicatori ESG; 3) le reti e i distretti di economia sociale e civile come strumenti di coesione; 4) la finanza sociale (es. Basket Loan) quale leva finanziaria. Questo modello supera la frammentazione verticale e orizzontale nella progettazione dell’inclusione, offrendo, inoltre, metriche e strumenti per trasformare le buone pratiche locali — dall’inclusione di migranti, disabili e detenuti — in politiche pubbliche strutturali, scalabili e orientate al bene comune. Il modello fa parte del progetto più ampio dell’economia sociale e civile di giungere a un nuovo ordine sociale ed economico basato non più sulla sola dualità pubblico-privato, ma sulla compresenza generativa della triade Stato-Mercato-Comunità. Un ordine sociale in cui i corpi intermedi tornano ad avere un ruolo centrale nella costruzione dello spirito civile e sociale necessario per una democrazia matura e partecipata.

 

Authors:
Lorenzo Semplici
L. Becchetti,, V. Bobbio,, D.M. Bova,, M. Decaro,, C. Longarini,, L. Raffaele


Download PDF


Year of publication 2026

Contents in the collection:
Corpi intermedi, società civile ed economia sociale. Per un governo delle transizioni ISBN code: 978-88-15-39675-4

Vuoi sapere cosa succede in Italia?
Scopri l’Osservatorio Nazionale Nuove Economia Sociale e Civile