Il 13 maggio 2026, alla vigilia della 3ª Conferenza Internazionale Renaissance in Economics, l’Università di Roma Tre ospita un workshop formativo dedicato alla misurazione degli indicatori compositi, della resilienza e del benessere sostenibile. Un’occasione unica per ricercatori, policy maker e professionisti che vogliono confrontarsi con i nuovi strumenti dell’economia civile.

Il contesto: perché misurare il benessere è una questione politica

Da anni l’economia civile sostiene che il PIL non basta. Non basta a raccontare le disuguaglianze, non basta a misurare la coesione sociale, non basta a orientare politiche pubbliche all’altezza delle sfide del nostro tempo. Ma come si costruisce, concretamente, un sistema alternativo di misurazione? Come si trasforma un’idea (il benessere, la resilienza, l’inclusività) in un indicatore credibile, verificabile, utile alle decisioni?

È attorno a queste domande che si costruisce il workshop formativo pre-conferenza “The Measurement of Multidimensional Concepts for Policy and Research: Composite Indicators, Resilience, and Well-being”, organizzato nell’ambito della 3ª edizione di Renaissance in Economics – Manifesto for the New Economy (qui il programma). Un evento che non è solo formazione tecnica: è un atto politico nella direzione di un’economia che mette al centro le persone.

Il programma: dalla teoria agli strumenti del Centro Comune di Ricerca UE

Il workshop si terrà il 13 maggio 2026 presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Roma Tre (Via Gabriello Chiabrera, 199), dalle 14:30 alle 19:00. Sarà condotto da esperti del Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea (JRC)Petra Krylova, Alberto Guidi e Peter Benczur – riconosciuti a livello internazionale per lo sviluppo del framework metodologico sugli indicatori compositi e per il loro contributo al lavoro europeo su resilienza e benessere. Il programma affronterà le principali fasi nella costruzione degli indicatori compositi: selezione e trattamento dei dati, normalizzazione, schemi di ponderazione, analisi di robustezza, interpretazione e comunicazione.

Una parte specifica sarà dedicata al concetto di resilienza — dalla sua entrata nel lessico europeo durante la crisi Covid-19 fino agli strumenti operativi come il JRC Resilience Dashboard — e all’iniziativa per il benessere sostenibile e inclusivo, che riapre il dibattito oltre il PIL su basi scientifiche rinnovate. I partecipanti avranno accesso anche al JRC Indicators Explorer, strumento interattivo che raccoglie dati da oltre 150 indici e scorecard internazionali.

A chi è rivolto e come partecipare

Il workshop è pensato per chi vuole portare rigore metodologico dentro la riflessione sull’economia civile: dottorandi e ricercatori alle prime armi con la misurazione multidimensionale, studiosi che lavorano su benessere, sostenibilità e innovazione, analisti e policy maker coinvolti nello sviluppo di indicatori. Ma anche professionisti e appassionati che vogliono capire come si costruisce (e come si comunica) una visione dell’economia che vada oltre il dato grezzo. La partecipazione è aperta sia ai delegati della Conferenza Internazionale “Renaissance in Economics” sia a iscritti esterni.

Ma i posti sono limitati: la registrazione è obbligatoria entro il 5 maggio 2026. Il comitato organizzatore locale è coordinato da Leonardo Becchetti (economista, professore presso l’Università di Roma Tor Vergata, cofondatore di NeXt Economia, presidente del FNEC), Marusca De Castris e Francesco Salustri (Università degli Studi Roma Tre). Tre nomi di riferimento nell’ecosistema dell’economia civile italiana.

Partecipa al workshop. Registrati entro il 5 maggio.

La misurazione del benessere è il primo passo per costruirlo. Unisciti a ricercatori, policy maker ed esperti europei per approfondire gli strumenti che stanno ridefinendo il modo in cui leggiamo (e cambiamo) l’economia. 👉 [ISCRIVITI AL WORKSHOP]