Musica in Piazza
con 
Venerdì 2 ottobre
Arengario di Palazzo Vecchio – Piazza della Signoria, Firenze
SOMEWHERE OVER THE RAINBOW
Concerto del Coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino
Programma musicale
Il programma propone una selezione di brani del repertorio operistico per voci bianche, tra cui celebri pagine da Turandot di Giacomo Puccini, La traviata di Giuseppe Verdi e Carmen di Georges Bizet, accostate a composizioni di autori contemporanei quali Bob Chilcott, Oscar Peterson, Harold Arlen, Linda Spevacek e molti altri, che vanno a celebrare la gioia di vivere, la speranza di realizzare i propri desideri e la bellezza della natura.
Un percorso musicale brillante, dinamico, che attraversa epoche e linguaggi diversi, unendo la tradizione del repertorio operistico alla vitalità della musica contemporanea in un inno alla musica, alla natura e alla gioia di vivere.
Oscar Peterson
Hymn to freedom
Bob Chilcott
Look to this day
Uno Naissoo
Metsa Telegramm
Harold Arlen
Somewhere over the rainbow
Linda Spevacek
A Choral Flourish
Giuseppe Verdi
Da La traviata: “Noi siamo zingarelle”
Giacomo Puccini
Da Turandot: “Là sui monti dell’est”
(arrangiamento di Mario Zuccante)
Georges Bizet
Da Carmen: “Avec la garde montante” Coro dei monelli
Coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino
Sara Matteucci, direttrice
Hannah Kim, pianoforte
Biografie artisti
Coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino
Fondato nel 2015 con l’obiettivo di promuovere la cultura musicale tra le nuove generazioni, il Coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino è oggi formato da circa 80 cantori dagli 8 ai 16 anni. Fin dal debutto, avvenuto sotto la direzione di Zubin Mehta, il Coro prende parte regolarmente alle produzioni operistiche e sinfoniche del Teatro del Maggio.
Nel corso degli anni si è esibito in importanti pagine del repertorio, tra cui la Sinfonia n. 3 e la Sinfonia n. 8 di Mahler, i Carmina Burana di Orff, Elias e Paulus di Mendelssohn, War Requiem di Britten, Matthäus-Passion di Bach, oltre a numerose opere come Carmen, Tosca, Turandot, La bohème, Otello, Suor Angelica, Pagliacci.
Ha collaborato con direttori quali Zubin Mehta, Fabio Luisi, Daniele Gatti e Markus Stenz, partecipando inoltre a produzioni contemporanee e a festival nazionali.
Dal 2023 la direzione del Coro è affidata a Sara Matteucci, già maestra preparatrice della compagine fin dalla sua fondazione.
Sara Matteucci, Maestra del Coro di voci bianche
Svolge un’intensa attività artistica in teatri italiani e internazionali, avendo all’attivo oltre 300 produzioni liriche e sinfoniche in qualità di Maestra di Coro.
È docente di Musica vocale d’insieme al Conservatorio “L. Boccherini” di Lucca dove dal 2009 dirige il Coro del Conservatorio.
È Maestra delle voci bianche dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino nonché responsabile didattico della Scuola di canto corale.
Ha diretto cori di importanti istituzioni tra cui quello di Santa Cecilia e del Teatro del Giglio di Lucca, il Coro Teatro del Silenzio di Lajatico, il Luminous Voices di Calgary (Canada), il Chengdu Psalmist Children’s Choir (Cina), il Children’s Choir Royal Opera House Muscat (Oman), quello del Festival Puccini di Torre del Lago, dello Young G7 di Trieste e altri.
È invitata a giurie internazionali e a tenere masterclass in Europa, Asia e America.
È direttore artistico del concorso “Vox Lucensis” (Interkultur), direttrice della rivista «Codice 602» (ed. Sillabe) e membro della commissione artistica FENIARCO.
Hannah Kim, pianoforte
Nata a Wonju in Corea, si è diplomata in Organo presso l’Università Ewha sotto la guida di Moonkyung Chae.
Si è diplomata in Pianoforte col massimo dei voti e la lode e in Maestro collaboratore presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze.
Ha collaborato come maestro al pianoforte durante masterclass, corsi e concorsi internazionali di canto lirico e direzione d’orchestra.
Nel 2022 ha collaborato come maestro collaboratore per la produzione Rita di Gaetano Donizetti con il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano.
Dal 2019 è pianista del Coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino.
Ha collaborato con il Teatro del Maggio per l’opera Doktor Faust di Ferruccio Busoni, per il War Requiem di Benjamin Britten e per la produzione Der junge Lord di Hans Werner Henze.
Sabato 3 ottobre
Arengario di Palazzo Vecchio – Piazza della Signoria, Firenze
NOTTE D’AMORE
Concerto degli artisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino
Programma musicale
Il programma propone un incontro brillante e coinvolgente tra il grande repertorio operistico e la canzone d’autore, affidato a due giovani voci e al pianoforte.
Celebri duetti di Mozart, Donizetti e Lehár – pagine nelle quali il teatro musicale si esprime attraverso il gioco scenico, l’ironia, la seduzione e il sentimento – dialogano con alcuni indimenticabili brani del Novecento italiano e internazionale, da Gershwin a Bixio, fino al fiorentino Cesarini.
Un percorso agile e raffinato, costruito sulla varietà dei linguaggi e sulla complicità tra i due interpreti, capace di creare un rapporto immediato e diretto con il pubblico.
George Gershwin
Da Porgy and Bess: “Summertime”
Letizia Bertoldi, soprano
Cesare Andrea Bixio
Parlami d’amore Mariù
Gonzalo Godoy Sepùlveda, baritono
Wolfgang Amadeus Mozart
Da Die Zauberflöte: “Pa – Pa – Pa – Pa – Pa – Pa – Papagena!”
Letizia Bertoldi, soprano | Gonzalo Godoy Sepùlveda, baritono
Wolfgang Amadeus Mozart
Da Don Giovanni: “Là ci darem la mano”
Letizia Bertoldi, soprano | Gonzalo Godoy Sepùlveda, baritono
Gaetano Donizetti
Da Don Pasquale: “Pronta io son…Vado! Corro!”
Letizia Bertoldi, soprano | Gonzalo Godoy Sepùlveda, baritono
Franz Lehár
Da La vedova allegra: “Tace il labbro”
Letizia Bertoldi, soprano | Gonzalo Godoy Sepùlveda, baritono
Cesare Cesarini
Firenze sogna
Letizia Bertoldi, soprano | Gonzalo Godoy Sepùlveda, baritono
Dorotea Dantong Wang, pianoforte
Artisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino
Puntando sulle nuove generazioni, l’Accademia si propone di valorizzare, tramandare e diffondere la ricca tradizione operistica italiana, che affonda le proprie origini in Firenze, patria del melodramma e della lingua universalmente riconosciuta come quella dell’opera lirica.
Tra le attività promosse dall’Accademia, il Maria Manetti Shrem Emerging Artists Program è uno dei progetti di maggior prestigio. Il programma prende il nome dalla sua principale sostenitrice Maria Manetti Shrem e consiste in una residenza artistica biennale offerta a giovani cantanti lirici e pianisti, accuratamente selezionati tra i migliori talenti al mondo attraverso un bando internazionale.
Il progetto ha per obiettivo l’alto perfezionamento professionale, l’avvio e il consolidamento di carriera dei cantanti lirici e dei maestri collaboratori.
Gli attuali membri del programma provengono da Canada, Cile, Cina, Corea del Sud, Grecia, Italia, Messico, Romania, Russia e Ucraina.
Impegnati nel costante raffinamento della loro arte, i giovani artisti uniscono la ricerca stilistica e interpretativa a un’intensa attività artistica, partecipando come solisti a opere e concerti del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e di altre prestigiose istituzioni musicali internazionali.
Biografie artisti
Letizia Bertoldi, soprano
Soprano bolognese, nata nel 2000, inizia lo studio del canto perfezionando le sue qualità vocali e musicali sin da giovanissima.
Debutta nel 2017 nel ruolo di Adina ne L’elisir d’amore al Teatro della Fortuna di Fano nell’ambito della “FanOpera Summer School 2017” con la direzione artistica del maestro Leone Magiera.
Nel 2019 interpreta Barbarina ne Le nozze di Figaro al Ravenna Festival, diretta dal maestro Riccardo Muti, successivamente al Teatro Galli di Rimini e al Piccolo Festival del Friuli Venezia Giulia.
Nel 2020/21 debutta nel ruolo di Gilda in Rigoletto al Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena e nel ruolo di Praskovia ne La vedova allegra presso il Teatro Carlo Felice di Genova.
Risulta vincitrice al 74°concorso AsLiCo nel 2023 e partecipa alla produzione de Il flauto magico nel ruolo della Regina della Notte nel circuito lombardo e presso il Teatro San Carlo di Napoli e il Teatro dell’Opera di Roma.
Sempre nel 2023 debutta nel ruolo di Sofia ne Il signor Bruschino al Teatro Duse di Bologna con l’Orchestra Senzaspine.
Nel 2024 interpreta Zerlina in Don Giovanni al Teatro Comunale di Bologna e diventa artista dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino.
Prende parte a diverse produzioni al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: è Berta ne Il barbiere di Siviglia di Rossini; è la Contessa di Ceprano in Rigoletto e la Kammermädchen in Der junge Lord di Henze.
Ottiene importanti riconoscimenti in concorsi lirici internazionali, tra cui lo Special Prize al Concorso Cesti di Innsbruck.
A febbraio 2026 debutta nel ruolo di Nannetta in Falstaff alla Malta National Opera. A luglio 2026 si esibisce in tre concerti con l’Orchestra della Regione Toscana. Attualmente continua a perfezionarsi con il soprano Jessica Pratt.
Gonzalo Godoy Sepúlveda, baritono
Nato a Santiago del Cile, si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze sotto la guida del M° Donatella Debolini.
Nel 2022 si perfeziona all’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” di Martina Franca, prendendo parte all’opera Le Jouer di S. Prokof’ev al 48° Festival della Valle d’Itria.
Nel 2023 si perfeziona presso la Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna, debuttando nel ruolo di Germano ne La scala di seta e nel ruolo di Vespone nell’opera contemporanea Il servo padrone del compositore A. Tarabella.
È stato solista nella prima italiana del ciclo di canzoni russe Simple Songs del compositore A. Petrov alla Pinacoteca di Brera e ha preso parte ai Liebeslieder-Walzer presso la Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca.
Ha interpretato Merriman ne L’importanza di essere Franco di M. Castelnuovo-Tedesco; Figaro ne Le nozze di Figaro; Figaro ne Il barbiere di Siviglia; Martino ne L’occasione fa il ladro e Slook ne La cambiale di matrimonio; Leporello in Don Giovanni e Belcore ne L’elisir d’amore.
Nel 2024 è entrato a far parte del Maria Manetti Shrem Emerging Artists Program dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e ha debuttato al Teatro del Maggio ne La traviata, sotto la direzione di Renato Palumbo e con la regia di Stefania Grazioli; in Gianni Schicchi, con la direzione di Francesco Lanzillotta e la regia di Denis Krief; in Der junge Lord, con la direzione di Markus Stenz e la regia di Daniele Menghini; in Lucrezia Borgia con la direzione di Giampaolo Bisanti e la regia di Andrea Bernard; in una produzione itinerante di Don Giovanni, realizzata dall’Accademia del Maggio in collaborazione con il Teatro del Maggio. Si è esibito con il Coro del Maggio Musicale Fiorentino nei Carmina Burana di Orff, diretti da Lorenzo Fratini.
Dorotea Dantong Wang, pianoforte
Ha iniziato giovanissima gli studi musicali e si è diplomata in pianoforte e collaborazione pianistica per l’opera lirica sotto la guida di Fugen Wei e Nino Pavlenichvili presso lo Shanghai Conservatory of Music. Ha frequentato inoltre il corso di direzione d’orchestra. Attualmente sta per conseguire la laurea in Maestro Collaboratore sotto la guida di Andrea Severi presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze ed è artista residente presso l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino.
Dal 2023 è pianista di sala e direttore musicale di palcoscenico al National Centre for the Performing Arts – Teatro di Pechino, dove ha preso parte a varie produzioni fra cui Aida, Die Walküre, Roméo et Juliette, La fanciulla del West, Gianni Schicchi.
Dal 2019 collabora come pianista ed organista con la Shanghai Symphony Orchestra, assistendo tra l’altro alla realizzazione della prima esecuzione in Cina del Rake’s Progress di Igor Stravinsky.
Ha partecipato come pianista di sala e in orchestra alle seguenti produzioni: Salome di R. Strauss, Jungfrun i tornet di J. Sibelius, Mandrake di N. Colabianchi, Requiem di Verdi al Teatro Comunale di Sassari; Tosca al Teatro dei Rinnovati di Siena; Gianni Schicchi al Teatro Petrarca di Arezzo.
Ha eseguito al pianoforte le versioni integrali ed in forma scenica de Le nozze di Figaro al Teatro Niccolini di Firenze; La cambiale di Matrimonio e L’occasione fa il ladro al Teatro della Pergola di Firenze; la Petite Messe Solennelle di Rossini al Festival Belcanto di Montisi e Montalcino; La bohème, Così fan tutte, Il barbiere di Siviglia al Teatro Shangyin di Shanghai;
Die Zauberflöte al Teatro di Nanchino.
Ha collaborato con importanti direttori, tra i quali Carlo Rizzi, Fabrizio Maria Carminati, Jukka-Pekka Saraste, Pietari Inkinen, Sergio Oliva, Renato Palumbo, Mark Gibson e con registi come Davide Livermore, Stefano Poda, Hugo De Ana, Thaddeus Strassberger.
