Gaza “la fine della guerra non sarà la fine del conflitto”, per cui “bisognerà ricucire le comunità dal basso con tanta pazienza. Ci vorrà del tempo”. Lo ha detto il Patriarca di Gerusalemme dei Latini, cardinale Pierbattista Pizzaballa, in collegamento video con il Festival nazionale dell’Economia civile di Firenze, il quale ha dialogato con Sergio Gatti, direttore generale di Federcasse, sul tema ‘Democrazia strumento di Pace ed Economia civile’.
Pizzaballa ha sottolineato l’efficacia della narrazione degli estremismi i coloni israeliani e Hamas, evidenziando come urga costruire una narrazione altrettanto solida e di segno contrario: e un ruolo importante nella scrittura di questa narrazione alternativa, sostiene, deve giocarlo anche l’economia, soprattutto quel paradigma di economia sociale e civile al centro del Festival. “E’ importante aiutare questa parte del Medio Oriente a crescere e a creare iniziative anche di carattere economico – ha detto il Patriarca -. Non vogliamo essere assistiti, vogliamo essere aiutati a riprendere in mano anche la vita economica, che è essenziale per ogni società: un aiuto per creare gli strumenti, la cultura, i modelli che sono necessari per iniziare”. A questo proposito Gatti ha ricordato come il sistema cooperativo italiano (Federcasse, Confcooperative, Palisco, Fondosviluppo) anche negli ultimi difficilissimi due anni abbia proseguito nel rapporto di collaborazione con l’Università di Betlemme per formare manager cooperativi.

(fonte articolo originale: Ansa.it)