EUconomia
L’Economia che fa bene.
Il rumore della foresta che cresce.
Firenze, 1-4 ottobre 2026
Giovedì 1 ottobre
Università degli Studi di Firenze | Sede Rettorato
Piazza San Marco 4
Palazzo Vecchio | Sala d’Arme
Piazza della Signoria 1
Sessione mattina
Ore 9:30
POESIA CIVILE
Le parole che contano
Università di Firenze | sede Rettorato
Sei poeti e poetesse della LIPS salgono sul palco con testi originali di 3 minuti ispirati a parole chiave dell’economia civile: Fiducia, Cura, Bene Comune Comunità, Lavoro e Futuro.
Intervengono:

Rappresentanti di Poetry slam (LIPS – Lega Italiana Poetry Slam)
Ore 10:00
DIALOGHI CIVILI
La Quinta Libertà come spazio dei saperi: il ruolo delle università nell’Europa della conoscenza
Università di Firenze | sede Rettorato
Il Rapporto Letta sul Mercato Unico ha proposto una “quinta libertà”, la libera circolazione di conoscenza, dati, ricerca, innovazione e competenze, da affiancare alle quattro libertà fondamentali, come risposta strutturale alla frammentazione europea e leva decisiva per competitività, coesione sociale e autonomia strategica dell’Unione. Quale è il ruolo delle università nel costruire un autentico Spazio Europeo dell’Alta Formazione e della Ricerca: come superare le barriere alla mobilità di studenti, docenti e saperi, come integrare didattica, ricerca e innovazione su scala continentale, e come fare dell’ateneo un motore di quella “libertà di rimanere” che radica la conoscenza nei territori senza rinunciare alla dimensione europea.
Modera:

Cristiano Bucchi
Giornalista
Intervengono:

Alessandra Petrucci
Rettrice Università di Firenze

Antonella Polimeni
Rettrice dell’Università di Roma La Sapienza

Roberto Bellotti
Rettore Università degli Studi di Bari Aldo Moro

Armando Barucco
Segretario Generale dell’Istituto Universitario Europeo (IUE) di Firenze
Ore 11:00
DIALOGHI CIVILI
A colmo e a raso: quando il credito odorava di grano. Dai monti frumentari alla finanza comunitaria, tra radici e futuro.
Università di Firenze | sede Rettorato
C’era un tempo, ormai lontano, quando l’esperienza del credito nelle campagne italiane era una faccenda di frumento e il suo odore era quello del grano. Di fronte alle povertà della gente e alla scarsità di moneta, i francescani poi la chiesa inventarono delle banche del grano, i cosiddetti monti frumentari, che hanno reso meno dura la vita delle famiglie italiane per almeno quattro secoli. Ci domanderemo che cosa ha significato tutto ciò per la nascita dello spirito del credito, del credere e della fiducia nella società e nell’economia italiana e poi partendo da questa grande eredità in buona parte sconosciuta, esploreremo le conseguenze per l’oggi di quel Patrimonio. Oggi più che mai, nell’era dell’intelligenza artificiale, c’è un grande bisogno di recuperare la radice del credito, cioè la fiducia e il credere nelle persone in carne ed ossa, perché una finanza che perde contatto col volto dell’altro finisce per trasformarsi nel suo opposto, cioè la sfiducia
Panel a cura di Luigino Bruni e Beatrice Cerrino e della Scuola di Economia Civile
Intervengono:

Luigino Bruni
Presidente della SEC – Scuola Economia Civile

Beatrice Cerrino
Insegnante di Economia e Diritto della SEC -Scuola di Economia Civile

Autore Teatrale
Ore 12:00
RAP CIVILE + DIALOGO
Le storie che cambiano il mondo. Immaginazione, cultura e nuove narrazioni per un’economia che fa bene
Università di Firenze | sede Rettorato
Ogni società si costruisce attorno alle storie che sceglie di raccontare. Per anni abbiamo associato il successo alla competizione, il progresso alla crescita infinita e il valore alla sola dimensione economica. Ma quali narrazioni possono aiutarci oggi a immaginare un futuro più giusto, sostenibile e inclusivo?
A partire dall’esperienza artistica e culturale di Murubutu, rapper, scrittore e docente, il panel esplora il ruolo della musica, della letteratura e della narrazione nella costruzione di nuovi immaginari collettivi. Un dialogo sul potere delle parole di generare cambiamento, rafforzare le comunità e restituire centralità alle persone in un tempo segnato da crisi ambientali, disuguaglianze e trasformazioni sociali.
Perché ogni cambiamento nasce due volte: prima nell’immaginazione e poi nella realtà.
Introduce e interviene:

Murubutu
Rapper
Presentazione della ricerca sull’equità intergenerazionale e dibattito con giovani e studenti
Una cassetta degli attrezzi per ri-equilibrare il futuro e mettere al centro delle strategie dell’Europa il futuro delle giovani generazioni (e anche il loro presente).
Intervengono una rappresentanza di giovani e studenti/studentesse:

Pietro Ghirlanda
Assegnista di ricerca Università di Pavia

Ribana Andreea Chiper
Dottoranda Università di Roma Tor Vergata

Leonardo Laterza
Dottore di ricerca in Scienze dell’Economia Civile, Università LUMSA di Roma

Elisa Bernardini
Presidente della Rete Nazionale Giovani Soci e Socie BCC

Andrea Sangiorgi
Presidente Giovani imprenditori di Confcooperative
Sessione pomeriggio
Ore 14:15
CIVIL HACK
Hackathon “Back to the Future”
Dal futuro al presente:il museo che trasforma i trend di oggi nelle opportunità di domani.
Palazzo Vecchio | Sala d’Armi
In questo laboratorio i partecipanti saranno protagonisti di un esercizio di futures thinking. Verranno analizzati i principali trend e megatrend che stanno trasformando la società, dall’intelligenza artificiale al cambiamento climatico, dalle nuove tecnologie ai cambiamenti demografici, e immaginerai i futuri possibili dell’economia sociale e civile e di come musei civici come Palazzo Vecchio nel 2036 potrebbe raccontarli, coinvolgere il pubblico e generare consapevolezza.
In collaborazione con FuturAbili
Ore 16:15
MUSICA CIVILE
Intervento musicale
Palazzo Vecchio | Sala d’Armi

Mani Naimi
Artista iraniano
Ore 16:30
LAB. PACE
Laboratorio Mediterraneo per l’Economia Civile e la Pace
Palazzo Vecchio | Sala d’Armi
Il contributo dell’arte e della cultura alla costruzione del dialogo di pace in una regione mediterranea in trasformazione. In collaborazione con la RUI – Rete Università per la Pace – Università di Firenze.
Pillola partecipazione: QR code per nuvola di parola che si costruisce ed evolve fino alla fine del Festival
Interviene e modera:

Elisabetta Migliorelli
Vice Direttrice TG2
Introduzione:

Francesca Maria Corrao
Professoressa di Scienze Politiche dell’Università LUISS Guido Carli e Presidente della Fondazione Orestiadi
Intervengono:

Anna Foa
Storica e saggista italiana

Nouri al-Jarrah
Poeta siriano

Amara Lakhous
Scrittore algerino e interprete delle identità plurali del Mediterraneo

Wael Farouq
Arabista e studioso egiziano delle relazioni tra Oriente e Occidente

Gilbert Halaby
Artista italo-libanese e promotore del dialogo tra culture

Francesco Impellizzeri
Artista, pittore e performer
Conclude:

Shirin Ebadi
Premio Nobel per la Pace del 2003
Intervento musicale di:

Mani Naimi
Artista iraniano
Ore 18:15
Reporter in Piazza
Piazza della Signoria
Interviste civili per conoscere il pensiero delle persone sull’economia e i temi del Festival
Ore 19:00
Video Mapping
Piazza della Signoria
A cura di MUS.E
Ore 21:30
PAROLE E MUSICA CIVILI
I padri e le madri costituenti
Palazzo Vecchio | Sala d’Armi
Spettacolo a cura della Fondazione MUS.E sugli 80 anni della Repubblica
