Dal 10 all’11 giugno 2027 Napoli ospita la quarta conferenza internazionale dedicata alla nuova economia. Ricercatori, dottorandi e docenti hanno tempo fino al 20 dicembre 2026 per candidare il proprio contributo.

E se la domanda giusta non fosse “quanto cresce l’economia?”, ma “per chi, e a quale prezzo?”. Da qualche anno, in università, centri di ricerca e comunità civili, un numero crescente di studiose e studiosi se la pone con insistenza. Da queste domande è nata Renaissance in Economics, una conferenza internazionale che ha scelto di non limitarsi a criticare i modelli esistenti, ma di costruire alternative concrete. Nel 2027 si ritrova a Napoli, e invita chi fa ricerca a farne parte.

Che cos’è Renaissance in Economics

Renaissance in Economics è un programma internazionale di dialogo che mette al centro dignità umana, equità sociale e tutela dell’ambiente. Riunisce economisti, scienziati sociali, decisori pubblici, imprese e società civile per ripensare i modelli tradizionali e immaginare un benessere condiviso che vada oltre il PIL.

Fa parte del percorso del Festival Nazionale dell’Economia Civile ed è promossa e organizzata da NeXt Economia. Al suo cuore c’è un documento vivo: il Manifesto per la Nuova Economia, che raccoglie oltre 220 contributi di ricerca organizzati in cinque pilastri.

Cinque “oltre” per ripensare l’economia

I contributi alla conferenza si muovono lungo cinque aree di ricerca, ciascuna costruita attorno a una parola: oltre.

  • Oltre l’Homo oeconomicus: le persone non sono solo calcolatori di utilità, ma esseri relazionali, con valori, emozioni e legami.
  • Oltre la massimizzazione del profitto: quale ruolo hanno imprese, cooperative e organizzazioni quando il valore non si misura solo in margini?
  • Oltre il PIL: come misurare benessere, qualità della vita e sostenibilità con indicatori all’altezza della realtà?
  • Oltre un’economia politica calata dall’alto: quale spazio c’è per comunità, territori e reti nelle scelte economiche?
  • Verso una cittadinanza attiva: come si costruisce partecipazione concreta alle decisioni che ci riguardano?

Ogni tema può essere letto da una prospettiva micro, meso o macroeconomica: dal comportamento delle persone al funzionamento di imprese e territori, fino alle politiche nazionali e globali.

Un percorso che cresce: Perugia, Firenze, Roma

La storia di Renaissance in Economics è quella di un’idea che si è fatta strada, un campus alla volta.

  • 2024, Perugia. Il 20 e 21 giugno la prima conferenza internazionale presenta il Manifesto e discute le frontiere della ricerca per un rinascimento economico.
  • 2025, Firenze. Il 5 e 6 giugno la seconda edizione, ospitata al Campus delle Scienze Sociali di Novoli, allarga il dialogo e porta il Manifesto al confronto con la comunità accademica.
  • 2026, Roma. Il 14 e 15 maggio la terza edizione si svolge tra Roma Tor Vergata e Roma Tre. Alla vigilia, gli organizzatori hanno parlato di 62 università e 260 ricercatori coinvolti, mentre sei tappe di laboratorio in altrettanti atenei hanno visto la partecipazione di oltre 500 studenti. Tra gli interventi, la lezione dell’economista Ravi Kanbur, della Cornell University, e una tavola rotonda dedicata al futuro della disciplina.

Il filo conduttore è chiaro: ogni anno più voci, più discipline, più generazioni.

Napoli 2027: la quarta edizione

Il 10 e 11 giugno 2027, presso l’Università Federico II di Napoli, la conferenza si concentrerà sulla presentazione e discussione del Manifesto e su sessioni di ricerca dedicate ai contributi selezionati. Il programma è pensato per favorire il confronto interdisciplinare tra studiosi, istituzioni e società civile, con lo sguardo rivolto agli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Call for Papers: come candidarsi

La Call for Papers è aperta a ricercatori, accademici, policy advisor, professionisti e a chiunque lavori per un cambio di paradigma economico orientato a sostenibilità, equità e resilienza. Ci sono due percorsi:

  • Senior Contributions: per ricercatori e docenti.
  • Youth Contributions: per chi ha meno di 35 anni o ha conseguito il dottorato da meno di cinque. Il miglior contributo riceve il Young Scholar Award da 2.500 € lordi.

Cosa si può inviare

  1. Un abstract esteso (600-1.200 parole) con argomenti, domande di ricerca e risultati chiave.
  2. Un paper completo con nuovi risultati o contributi teorici.
  3. Un contributo di policy o di pratica, come un policy paper o un caso di studio con ricadute concrete.

Date da segnare

  • Scadenza per l’invio: 20 dicembre 2026 (documento in PDF o Word, con nome, affiliazione e contatti)
  • Comunicazione degli esiti: entro il 31 gennaio 2027
  • Conferenza: 10-11 giugno 2027, Napoli

Le proposte saranno valutate dal comitato della conferenza per coerenza con i temi, originalità e capacità di generare indicazioni concrete.

Perché partecipare

  • Visibilità editoriale. Una selezione dei contributi sarà pubblicata, previa revisione editoriale, nella collana Springer Renaissance in Economics: Common Good, Well-Being and Sustainability. Seguirà una call per numeri speciali in riviste internazionali.
  • Un pubblico attento. Presenterai il tuo lavoro a una platea di accademici, giovani ricercatori e professionisti.
  • Reti e collaborazioni. La conferenza è un luogo dove nascono progetti interdisciplinari.
  • Un contributo al dibattito. Parteciperai alle discussioni che orientano i nuovi paradigmi economici.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla Call for Papers?
Ricercatori, docenti, dottorandi, policy advisor e professionisti interessati a un’economia più sostenibile ed equa, sia senior sia giovani.

Qual è il premio per i giovani studiosi?
Il Young Scholar Award è di 2.500 € lordi, riservato a chi ha meno di 35 anni o ha conseguito il dottorato da meno di cinque anni.

Dove e quando si svolge la conferenza?
A Napoli, il 10 e 11 giugno 2027, all’Università Federico II.

Entro quando devo inviare la proposta?
Entro il 20 dicembre 2026.

Ogni rinascita comincia da una visione condivisa

Una nuova economia non è un’utopia: sta già prendendo forma nelle ricerche, nelle imprese e nelle comunità che sperimentano modelli diversi. Renaissance in Economics offre loro un luogo dove essere ascoltate. Se hai un’idea che merita di essere discussa, invia il tuo contributo e scrivi con noi il prossimo capitolo.