Quanto vale davvero il benessere di chi lavora? E può un indicatore economico raccontare la felicità di una comunità meglio del PIL? Sono le domande al centro dell’intervento che Jan-Emmanuel De Neve, tra i massimi esperti mondiali di economia del benessere, terrà alla VIII edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, in programma a Firenze dall’1 al 4 ottobre 2026.

Chi è Jan-Emmanuel De Neve

Professore di Economia e Scienze Comportamentali all’Università di Oxford, De Neve dirige l’Oxford Wellbeing Research Centre, uno dei principali poli di ricerca al mondo sul legame tra benessere delle persone, produttività e sviluppo economico. Il suo lavoro ha contribuito a portare il tema del wellbeing dai laboratori accademici ai tavoli decisionali di governi e grandi aziende, dimostrando (dati alla mano) che la felicità dei lavoratori non è un tema “soft”, ma una leva concreta di performance, innovazione e crescita sostenibile.

Il panel: misurare ciò che conta

De Neve aprirà, con una Lectio Civilis, il panel “Misurare ciò che conta. Le dimensioni del benessere, il lavoro e la generatività dei territori”, in programma nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Il suo keynote, dal titolo “Wellbeing at Work: Insights from the World’s Largest Study on Employee Wellbeing”, presenterà le evidenze della più ampia ricerca internazionale mai condotta sul benessere dei lavoratori: uno studio che indica perché felicità, salute, qualità delle relazioni, fiducia e sostenibilità debbano entrare stabilmente tra le priorità delle politiche pubbliche, delle strategie aziendali e delle strategie di sviluppo dei territori.

A moderare l’incontro sarà Francesco Riccardi, Vice Direttore di Avvenire. Seguirà la presentazione della sintesi dei risultati della ricerca a cura di Lorenzo Semplici, Responsabile del Centro Studi e Valutazione di NeXt Economia, mentre il confronto si allargherà con gli interventi di Susanna Cenni (Presidente ANCI Toscana), Nicola Perini (Presidente Publiacqua) e Mirella Maffei (Direttrice Generale Assimoco).

Il panel sarà anche l’occasione per presentare l’8° Rapporto “Ben Vivere” e Generatività dei territori, lo studio che ogni anno prova a rispondere a una domanda tutt’altro che scontata: come si misura davvero lo sviluppo di una comunità, se non basta più guardare al solo PIL?

Perché il suo intervento conta

Da anni il dibattito economico internazionale discute di come superare il PIL come unico metro di giudizio dello sviluppo. De Neve porta a questo dibattito qualcosa che spesso manca: dati. Non intuizioni, non buoni propositi, ma evidenze raccolte su larga scala che collegano in modo misurabile il benessere delle persone a variabili molto concrete: produttività, permanenza in azienda, innovazione, salute delle comunità.

È un intervento che parla direttamente a chi guida imprese, amministra territori o costruisce politiche pubbliche: se il benessere si può misurare, allora si può anche progettare, migliorare, rendicontare. Ed è esattamente il terreno su cui si muove il tema di quest’anno, EUconomia: un’economia che, per fare bene, deve prima di tutto sapere cosa guardare.

Un momento partecipativo, non solo un panel

Coerente con lo spirito del Festival, l’incontro non sarà solo ascolto: durante il panel il pubblico potrà compilare una versione sintetica del questionario sulla Generatività, contribuendo a far emergere in tempo reale quali città e territori esprimono le comunità più generative. Un modo concreto per rendere ciascun partecipante parte della ricerca, non solo spettatore.

Le informazioni pratiche

📍 Dove: Salone dei Cinquecento, Palazzo Vecchio, Firenze | Quando: giovedì 1 ottobre 2026 | Panel: Misurare ciò che conta. Le dimensioni del benessere, il lavoro e la generatività dei territori

L’intervento di De Neve è solo uno dei momenti che comporranno l’VIII edizione di FNEC, dall’1 al 4 ottobre a Firenze. Resta aggiornato sui canali social del Festival e iscriviti alla newsletter (info@festivalnazionaleeconomiacivile.it) per non perdere nessun dei prossimi annunci sul FNEC26.


Il Festival Nazionale dell’Economia Civile torna a Firenze dall’1 al 4 ottobre 2026. Nato da un’idea di Federcasse, promosso con Confcooperative, realizzato con NeXt Economia, in collaborazione con la Scuola di Economia Civile e l’Università di Firenze.

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